domenica 22 luglio 2007

sabato 30 giugno 2007

IL WRESTLING MESSO AL BANDO, BRAVA MEDIASET.


Clamorosa e Coraggiosa la decisione di Mediaset.

Italia 1 non trasmetterà più combattimenti di wrestling. La decisione arriva in seguito alla tragedia che nei giorni scorsi ha visto come protagonista Chris Benoit, componente della World Wrestling Entertainment, che prima ha ucciso la moglie e poi il figlio di sette anni per poi impiccarsi.

Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1 ha detto che si tratta di una rinuncia al programma «Wrestling Smack Down», fatta «nel rispetto del pubblico dei più piccoli che non può correre il rischio di confondere la realtà con la fantasia». Tiraboschi aggiunge che «finché si trattava di botte tra personaggi al confine tra i supereroi dei fumetti e i protagonisti dei cartoni animati, tutto funzionava nei giusti canoni dello spettacolo e del divertimento. Quando poi la cronaca nera più efferata contamina la nostra proposta, allora Italia Uno non ci sta più».

domenica 24 giugno 2007

"COSA NOSTRA" CONTRO L'INDULTO.

Incredibile, anche la "mafia" era contraria all'indulto. Erano considerati dei "cani sciolti" coloro che hanno beneficiato dell'indulto mettendosi subito all'opera compiendo furti, rapine, scippi e tentando anche di soppiantare alcuni boss attualmente in carcere per incassare il pizzo da commercianti ed imprenditori. Ed allora i capi della mafia avevano compilato una lista di persone che dovevano essere ammazzati inquanto rei di rubare loro la piazza autonomamente. Per evitare una possibile strage, la Procura di Palermo ha arrestato nove tra boss e mafiosi rampanti che avevano difficoltà a gestire i loro mandamenti. Furti, scippi, rapine, "troppa confusione" in giro, a Palermo ma anche in provincia. E questo a Cosa nostra non andava bene e bisognava quindi insegnare agli "scappati di casa" l'educazione. Gli investigatori sono giunti all'identificazione dei nove arrestati e dei loro progetti sanguinari attraverso la decifrazione dei pizzini di Provenzano, trovati nel covo di Montagna dei Cavalli al momento del suo arresto.
Si è rischiata e forse si rischia ancora una vera e propria strage.

giovedì 21 giugno 2007

IL TOUR DI VASCO NON SI FERMA.

Si faranno i concerti di Vasco Rossi a San Siro il 21 e 22 giugno: il Tar di Milano ha abbassato il limite di decibel da 80 a 78. Il Tar non ha quindi concesso la sospensiva richiesta da 11 abitanti della zona per il troppo rumore.
Il concerto dovrà cominciare alle 20.30, invece che alle 21.15, per concludersi entro le 23.
Deve essere difficile abitare nella zona dello stadio di San Siro, i residenti devono sopportare non solo i concerti, sarebbe il meno dei mali, ma anche le circa 60 partite all'anno con le abnormi vibrazioni provocate dai fan che saltano sugli spalti, la prostituzione, i nomadi nell'area ex Palasport, lo spaccio, la microcriminalità, il chiasso notturno di auto e moto in gara, l'abnorme traffico indotto dalle partite due volte la settimana (soprattutto notturne) e dai concerti, l'inquinamento atmosferico e acustico provocato dai pullman dei tifosi, la sosta selvaggia durante eventi calcistici, canori, religiosi, la pulizia alle 3 di notte...............
Io cambierei casa, e voi?

sabato 16 giugno 2007

PORTI I JEANS A VITA BASSA? IN GALERA!


A Delcambre cittadina della Louisiana (USA) d'ora in poi chi li indosserà, mettendo in mostra boxer o slip e perizomi vari, verrà accusato di "atti osceni" e rischierà fino a sei mesi di galera oltre a 500 dollari di multa. L'ordinanza del sindaco Carol Broussard è di qualche giorno fa, e non è la prima del genere in America, infatti era già accaduto sempre in Louisiana, in Virginia oltre che ad Orlando e Dallas, con pene di gran lunga inferiori.
Non vi sembra una esagerazione?

giovedì 7 giugno 2007

PARIS HILTON IN CARCERE NON SI TROVA BENE!


Povera Paris, poche ore fa è stata scarcerata, sconterà il resto della pena agli arresti domiciliari. Dovevano essere 45 giorni, poi ridotti a 23 ed invece sono stati solo 3, non male vero?
La Hilton era entrata lunedì nel Century Regional Detention Facility, vicino Los Angeles, e si trovava in carcere perchè si era messa al volante nonostante gli fosse già stata ritirata la patente per guida in stato di ubriachezza, ma adesso è tornata a casa con un bel "braccialetto elettronico" alla caviglia.
La decisione pare dovuta a motivi di salute, peccato perchè a livello di immagine poteva uscirne alla grande, avendo rifiutato una stanza apposita per "vip", ma ha preferito stare con le altre detenute pensando che fosse facile la vita in carcere.
Ed invece poverina Paris, ha avuto bisogno del suo psichiatra che ha subito fatto in modo che lei uscisse inquanto fortemente depressa, agitata ed impaurita per quello che le sarebbe potuto accadere in quel postaccio.
Non dormiva e non mangiava ed allora l'hanno scarcerata, ROBA DA VIP!!

lunedì 4 giugno 2007

RISVEGLIO COME IN UN FILM.

Avete mai visto il film “Goodbye Lenin”?, quello in cui una donna nella Germania Est cade in coma e si risveglia dopo la caduta del muro di Berlino con il figlio che per evitare problemi al risveglio della madre, ha camuffato ogni segnale di cambiamento?
Ebbene è accaduto un fatto simile. Un ferroviere di 65 anni, entrato in coma 19 anni fa dopo un incidente nella Polonia comunista del generale Jaruzelski , si è risvegliato ritrovandosi in una democrazia oltre che in un'economia di mercato. Ha ritrovato i suoi quattro figli, tutti sposati e con undici nipoti al seguito. Ed ora passa le sue giornate guardando dibattiti politici in TV per recuperare tutto quello che si è perso negli ultimi 20 anni.